TIPOLOGIA DEI MICROFONI PER L' HI-HAT E POSIZIONAMENTO

AKG C451
MICROFONO A CONDENSATORE A DIAFRAMMA PICCOLO

Rispondendo alla domanda crescente, AKG ha deciso di produrre il modello C451 B con le stesse prestazioni acustiche del popolare C451 EB + CK 1, con specifiche sensibilmente migliorate. Usando un diaframma estremamente nitido, il C451 B è quasi completamente insensibile al rumore. Altre caratteristiche includono un corpo completamente in metallo per una protezione eccellente da interferenza RF e l'alta affidabilità per risultati esaltanti in tutte le circostanze. Il C451 B è un microfono ottimo per la ripresa di tamburi, strumenti a percussione, chitarre acustiche o per il microfonaggio ambientale.
Caratteristiche principali

Diagramma Polare: Cardioide
Risposta in frequenza: 20Hz - 20kHz
Sensibilità: 9 mV/Pa (-41 dBV)
SPL max: 135/145/155 dB
Rapporto S/N (A-weighted): 76dB
Pad: 10 dB, 20 dB
Filtro passa alto: 12 dB/Ottava a 75Hz e 100Hz
Alimentazione: Phantom 9V - 52V
Dimensioni: D19 x 160mm
Peso: 125g
Accessori inclusi: Adattatore per asta SA60, windscreen W90, borsa per microfono

BEYERDYNAMIC OPUS 53

ELECTRO VOICE RE200

NEUMANN KM 184 MICROFONO A CONDENSATORE CARDIOIDE NERO

Il microfono Neumann KM 184 cardioide a diaframma piccolo è diventato il classico microfono in miniatura di alta qualità. Il trasduttore a gradiente di pressione utilizzato nel KM 184 dispone di una risposta in frequenza molto regolare non solo per l'asse 0°, ma anche per incidenza laterale del suono (fuori asse). In un utilizzo tipico, non c'è alcuna colorazione del suono su un ampio angolo di ricezione. Sebbene il KM 184 abbia la stessa capsula del KM 84, il microfono differisce leggermente sulla risposta in frequenza a 0°: Il KM 184 ha una leggera salita a circa 9 kHz, caratteristica che è stato introdotta con molto successo con il KM 140. il risultato è un equilibrio tonale che è più frizzante e vivace rispetto al KM 84 con la sua risposta in frequenza piatta in quella banda di frequenza. Questa differenza è stata raggiunta solo con un leggero cambiamento della apertura posteriore della capsula, e non è dovuta a risonanze.
Caratteristiche principali

Trasduttore: Gradiente di Pressione
Diagramma Polare: Cardioide
Ripsosta in frequenza: 20Hz - 20kHz
Sensibilità: 15 mV/Pa
Rumore: 13dBA, 22 dB CCIR
Rapporto S/N: 81 dBA, 72dB CCIR
SPL max: 138dB per Dtot < 0,5%
Impedenza nominale: 50 Ohm
Impedenza nominale di carico: 1000 Ohm
Tensione di uscita max: 2540mV
Tensione di alimentazione: 48V +/- 4 V
Assorbimento: 2,3 mA
Connettore: XLR-3 pin
Dimensioni: 22 x 107mm
Peso: 80g

SHURE BETA 181

DESCRIZIONE:
Il Beta 181 è un microfono ultracompatto a condensatore con diaframma piccolo a ripresa laterale. Le capsule intercambiabili consentono di utilizzare il Beta 181 per riprese con diverse caratteristiche polari. Questa caratteristica lo rende particolarmente versatile e discreto: può essere utilizzato in varie applicazioni e posizionato in spazi limitati.

POSIZIONAMENTO DEL MICROFONO

Hi-Hat (charleston)

Il suono di questi piatti consiste principalmente di brevi battiti ad alte frequenze, usate per mantenere il tempo; Questa coppia di piatti può essere anche tenuta semi-aperta per un suono meno definito. Spesso, i microfoni panoramici - overhead - riescono a rilevare anche l’hi-hat in modo soddisfacente, eliminando la necessità di un microfono apposito.

Quando si deve usare un microfono per l’hi-hat, un buon punto di partenza è posizionarne uno a circa 10 cm dai piatti e fuori dal soffio d’aria che esce quando si chiudono i piatti.

Metodi più semplici per la ripresa della batteria vengono usati per il Jazz e per qualsiasi utilizzo in cui si desideri un suono aperto e naturale della batteria. È comune utilizzare meno microfoni posizionati sopra sezioni della batteria. Inoltre, un singolo microfono di alta qualità posizionato a distanza e diretto verso la batteria nel suo complesso potrebbe riprendere un equilibrio piacevole tra il suono della batteria e le acustiche dello spazio. A questo si possono aggiungere a piacere ulteriori microfoni per rinforzare certi componenti della batteria che vengono usati più frequentemente.