Come Insonorizzare un Ambiente dedicato alle Registrazioni Musicali

Fa strano come non si realizzi mai veramente quanto il mondo sia un posto rumoroso…

Fino a quando non ci si costruisce un proprio studio di registrazione.

Tutti quei rumori di sottofondo che non si erano mai notati prima…

Diventano improvvisamente fastidiosi quando ripresi da un buon microfono a condensatore.

Per questo motivo, una delle prime domande che si pone chi sta iniziando è:

Nel post di oggi, risponderò a questo quesito.

Iniziamo…

Cosa l’insonorizzazione NON FA

Spesso i novizi cercano informazioni sull’insonorizzazione, quando ciò che intendono veramente è il trattamento acustico.

Velocemente, per chiarire:

  • L’insonorizzazione rende la stanza più silenziosa, bloccando il rumore esterno, mentre…
  • Il Trattamento Acustico è invece mirato a migliorare la resa sonora della stanza, grazie all’assorbimento dei rumori ambientali.

Idealmente, qualsiasi studio di registrazione dovrebbe usare una combinazione di ENTRAMBI. Ma se ciò che invece state cercando è il trattamento acustico… date allora uno sguardo a questo articolo:

Se invece siete interessati all’insonorizzazione, continuate nella lettura…

Cosa l’insonorizzazione FA veramente

Quando una stanza viene perfettamente insonorizzata:

  1. I rumori esterni rimangono fuori, e non disturbano le vostre sessioni.
  2. I rumori interni rimangono dentro, e non disturbano i vostri vicini.

Ma fin quando non registrerete in una stanza NON insonorizzata, probabilmente non capirete quanto rumore esista veramente al mondo. Per esempio:

  1. Normali rumori provenienti dall’esterno: persone, traffico, meteo, rumore di tubature.
  2. Normali rumori provenienti dalla strumentazione: ventola del computer, rack hardware, aria condizionata.
  3. Rumori evidenziati dalla registrazione: rumore di passi, e qualsiasi altra cosa che faccia contatto con il pavimento.

Tutti questi rumori possono potenzialmente rovinare le vostre registrazioni. In seguito in questo stesso post, vi spiegherò come gestire i rumori interni…

Ma prima affrontiamo i rumori esterni, con…

I 4 Metodi per Insonorizzare

Il processo di insonorizzazione di una stanza viene compiuto attraverso la combinazione di  4 accorgimenti:

  1. Aggiunta di Densità/Spessore alle Mura
  2. Attenuamento/Smorzamento (Damping)
  3. Disaccoppiamento
  4. Riempimento degli Spazi Vuoti

Ecco come tutto ciò si combina:

1. Aggiunta di densità/spessore

Per evitare che il suono fuoriesca dalla stanza…

I muri hanno bisogno di molta densità, per impedire che essi vibrino in risposta all’energia sonora.

Quando si costruisce una stanza partendo da zero, uno spessore adeguato allo scopo può essere ottenuto semplicemente costruendo un muro spesso, con un materiale denso come il cemento.

Ma nel caso in cui si debba aggiungere densità a una stanza già esistente, devono essere costruite strutture addizionali usando materiali come il vinile ad alta densità, conosciuto come “Sheetblock” – (prezzo), che rappresenta una soluzione standard sia per i professionisti che per i progetti fai-da-te.

Per misurare l’effettiva insonorizzazione viene utilizzata una scala valori conosciuta come Indice di Isolamento Acustico, che misura l’isolamento in db su bande di frequenza specifiche. Materiali duri come il cemento offrono livelli di isolamento più alti, mentre materiali più morbidi come gli isolanti termici offrono un isolamento minore.

Proseguiamo con…

2. Attenuamento (Damping)

Similmente all’aggiunta di densità, l’attenuamento è un metodo di  insonorizzazione che dissipa l’energia cinetica delle onde sonore convertendole in calore.

Attualmente, la Green Glue – (prezzo) è ampiamente riconosciuta come il più efficiente composto attenuante sul mercato.

Incollando due pannelli rigidi con la Green Glue, ad esempio di cartongesso, compensato, o truciolato a densità media (MDF), utilizzando due tubi per ogni pannello da 1 metro per 2…

Potrete creare un’ingegnosa barriera acustica per il vostro studio che potrà essere aggiunta in qualsiasi area della stanza, incluso il pavimento, il soffitto, le mura, o persino la porta.

Proseguiamo con il…

3. Decoupling

Ogni volta che due oggetti nella stanza room sono in diretto contatto l’uno con l’altro…

Le vibrazioni sonore di uno possono trasferirsi liberamente all’altro, peggiorando quindi il problema originale.

Il Decoupling è il procedimento che blocca il trasferimento del suono, isolando i punti di contatto, solitamente con l’utilizzo di qualche colla densa e malleabile.

Alcuni esempi comuni di decoupling:

  • costruzione di un pavimento sospeso – con l’utilizzo di supporti isolanti in gomma come l’Auralex U-Boats.
  • costruzione di un doppio muro – attraverso il quale si interpone un cuscino d’aria per fermare il suono, e che può essere reso più efficiente con l’aggiunta di materiale isolante nello spazio vuoto.
  • strati isolanti – utilizzando resilient channels e resilient sound clips per la creazione di un pavimento/muro “fluttuante”.
  • isolamento delle borchie da pavimento/mura/soffitto – con l’applicazione del joist gasket tape alle borchie.

Con la combinazione di queste tecniche, qualsiasi tipo di risonanza che si sviluppa nella stanza può essere contenuta nella sua sorgente originale, invece che amplificarsi con le superfici circostanti.

Proseguiamo con…

4. Riempimento degli Spazi Vuoti

L’ultimo passo nell’insonorizzazione consiste nell’assicurarsi che tutte le piccole fessure e buchi nella stanza siano sigillati ermeticamente.

Questo è necessario in quanto anche se avete completato i primi 3 passaggi, qualsiasi spazio aperto rappresenta comunque un facile sfogo da dove il suono può fuoriuscire.

I 3 strumenti più comuni utilizzati per riempire questi buchi sono:

  • Sigillante acustico (prezzo) – può essere utilizzato per sigillare qualsiasi fessura nel perimetro della stanza, o un piccolo buco in qualsiasi altra parte. Questo tipo di sigillante  è soffice e malleabile, resistente e duraturo nel tempo.
  • Guarnizioni in Schiuma -per sigillare gli spazi nelle prese elettriche, finestre, porte, etc.
  • Fondo Porta Automatico (prezzo) – per chiudere lo spazio tra il fondo porta e il pavimento.

Questa è la semplice spiegazione di come l’insonorizzazione va realizzata.

A questo punto, vi chiederete probabilmente…

L’Insonorizzazione è VERAMENTE Necessaria?

Come avrete capito, l’insonorizzazione di una stanza è un lavoro enorme, che richiede tempo, denaro, e competenze che la maggior parte di noi non ha.

Per questo motivo, molti home studio la saltano direttamente, o al massimo fanno ciò che possono con risorse limitate.  E non c’è niente di male in questo…

In quanto i rumori esterni possono disturbare delle volte, ma sono solitamente sporadici, perciò risulta sempre possibile individuare quelle ore di tranquillità per lavorare in pace, anche senza insonorizzazione di sorta.

I rumori interni invece, come quelli provenienti dal computer, sono costanti… e questo complica le cose.

Proseguiamo quindi con il vedere qualche soluzione a questo problema…

Come Escludere il Rumore del Computer Dalle Registrazioni

Di questi tempi, essendo le registrazioni da “camera” diventate la norma…

Il rumore del computer è un problema che affligge praticamente tutti gli home studio…

In quanto microfoni e computer sono obbligati a coesistere a stretto contatto.

Se questo è un problema con il quale state combattendo attualmente…

Eccovi 5 possibili soluzioni che vi consiglio di provare:

1. Creare la Massima Separazione Acustica

Anche se non risolverà del tutto il problema…

Creare quanta più separazione acustica possibile tra il computer e il microfono, può perlomeno ridurre il rumore a livelli gestibili.

Ecco come fare:

  1. Aumentare la distanza – mettendo il computer in una parte della stanza e il microfono in quella opposta.
  2. Lavorare sugli angoli – puntando il microfono lontano dal computer, utilizzando microfoni cardioidi quando possibile.
  3. Usare microfoni dinamici – i quali necessitano di un guadagno minore, e sono meno sensibili ai rumori in alta frequenza dei computer.
  4. Utilizzare il trattamento acustico – specialmente DIETRO il cantante, dove il microfono è più sensibile, così che ogni rumore riflesso proveniente dal computer venga assorbito. I filtri anti riflesso possono rivelarsi una buona opzione.

Se questi stratagemmi non dovessero bastare a risolvere il problema, magari potrebbe esservi utile il prossimo…

2. Usare un Supporto Laptop

In questo caso il problema è: quando il portatile diventa caldo, le ventole si attivano e diventano rumorose.

Un buon modo per mantenere il computer fresco è utilizzare un supporto per laptop…

Il quale, sollevando il computer dal tavolo, permette il circolo dell’aria sotto la superficie inferiore, di fatto raffreddando la CPU.

La ventola si accenderà comunque di tanto in tanto, ma non spesso come accadrebbe senza supporto.

E considerando il basso prezzo di questo utile oggetto, è sicuramente un buon investimento.

Proseguiamo con…

3. Procurarsi una Isobox

L’Isobox, raffigurata nell’immagine a destra, è una cassa isolata acusticamente, funzionale alla risoluzione di molti problemi che le classiche rack da studio non possono superare.

Per eliminare il problema del rumore proveniente dal pc, ha un involucro insonorizzante che protegge dal surriscaldamento con una ventola di raffreddamento silenziosa, e un allarme per segnalare l’eventuale presenza di problemi.

Come potrete immaginare, l’Isobox è estremamente popolare negli studi di un certo livello… in quanto si tratta di una soluzione ideale, per chi può permettersi un acquisto comunque estremamente costoso.

Per coloro che non possono permetterselo, eccovi l’alternativa…

4. Costruire una Isobox con il FAI DA TE

Anche se magari non con la stessa efficienza di una vera Isobox…

In tanti hanno scelto di costruirsi la propria Isobox con un buon successo in termini di prestazioni, utilizzando fogli di compensato e schiuma acustica.

Per avere un’idea su come procedere, guardate questo video: (pensato per un amplificatore di chitarra, ma è possibile costruirne uno simile per il computer.)

Se avete intenzione di provarci… ASCOLTATE QUESTO CONSIGLIO:

Ogni qualvolta si posiziona un computer all’interno di gusci simili, si corre il rischio di surriscaldamento. Progettandolo da voi stessi, dovrete stare MOLTO attenti a permettere una ventilazione adeguata, consci che state procedendo a vostro rischio.

Come ultimo metodo…

 

5. Usare Ambienti Separati

Una delle cose migliori negli studi pro è che…

Hanno ambienti multipli che permettono di mantenere il rumore del computer lontano dai microfoni.

A casa, il meglio che si possa fare di solito è mantenere il computer nella stanza di fianco.

Naturalmente, questa soluzione è attuabile solo se si parla di computer con il tower… e considerate anche che la cosa si complica a livello di cavi di collegamento se le distanze sono molto ampie.

Non esiste una strategia universale, ma alcuni dei metodi più diffusi per ovviare al problema sono:

  • Mettere il computer in un armadio all’interno della stessa stanza
  • Acquistare delle prolunghe che permettano di portare i cavi in un’altra stanza
  • Usare l’Apple Airplay per connettere il computer via WiFi a una TV
  • Fare dei buchi sulle pareti per far passare i cavi più corti tra stanze vicine (probabilmente l’opzione migliore).

La cosa migliore da fare è valutare la struttura della stanza, e scegliere quale tra questi metodi funzioni meglio nella vostra situazione specifica.

Proseguiamo con…