Come Escludere il Rumore dell’Aria Condizionata dalle Registrazioni

L’altro “rumore interno” che gli studi devono affrontare è quello dell’aria condizionata.

Se vivete in un clima caldo, sapete già quanto faccia sudare registrare in uno studio bollente.

Potreste pensare che sarà sufficiente spegnere l’aria quando si registra…

Ma una volta che avrete provato a farlo, capirete quanto il caldo possa essere un nemico della performance.

  • Quando sarà sull’ON, vi dimenticherete di spegnerla, e finirete per fare un take perfetto, se non fosse per quel rumore di fondo.  
  • Quando sarà sull’OFF, vi dimenticherete di accenderla, e non ricorderete di farlo fino a quando non ci sarà un caldo infernale.

Oltretutto il concentrarsi sull’aria condizionata distrae da ciò che si sta facendo. Perciò il gioco dell’on/off, anche se potrebbe funzionare, non è una soluzione valida nel lungo termine.

Supponendo che abbiate seguito i 4 passaggi per creare l’isolamento acustico per il vostro computer… ma l’aria condizionata rappresenta ancora un problema…

Ecco cosa consiglio:

1. Sigillare gli Spifferi

A volte risulta difficile capire le cose più semplici… gran parte del rumore da aria condizionata non proviene direttamente dall’unità, ma dal mondo esterno.

Con i condizionatori da finestra, ogni piccolo spiffero rappresenta un’apertura attraverso la quale il suono esterno penetra all’interno.

Perciò è necessario assicurarsi di averli sigillati. Se è il caso, meglio chiedere anche un aiuto professionale.

2. Rimuovere le Ventole d’Areazione

Con l’aria condizionata centralizzata, delle volte il problema non è individuabile nel compressore o nella ventola di raffreddamento, quanto in quella di areazione.

  • Alcune vengono scosse dal flusso d’aria.
  • Altre fanno risonanza con alcune note ogni volta che vengono riprodotte.

Per prendersi il sicuro, meglio rimuovere tutte le ventole che coprono i condotti d’aria della stanza.

Come beneficio collaterale, questo accorgimento può migliorare l’efficienza del sistema del raffreddamento attraverso un migliore flusso d’aria, permettendo allo stesso tempo di impostare il condizionatore su settaggi energicamente poco dispendiosi.

3. Costruire un Isolamento Attorno al Condizionatore

In maniera simile all’Isobox Fai-da-Te di cui abbiamo parlato prima, un isolamento acustico può essere realizzato con del semplice compensato, della schiuma acustica e un pò di manodopera.

Per avere un’idea di che aspetto dovrebbe avere…

Eccovi un diagramma dal sito della Auralex che illustra perfettamente il concetto:

Proprio come tutti i consigli snocciolati in questo post, un simile isolamento acustico può dare risultati DISCRETI, ma non COMPLETAMENTE SODDISFACENTI.

Se nemmeno la combinazione dei 3 consigli precedenti sono sufficienti a risolvere il problema, potrebbe semplicemente essere che il vostro condizionatore non sia all’altezza della situazione.

Meglio quindi valutare qualche opzione per sostituirlo.

Iniziamo con…

Le 4 Tipologie di Condizionatore

Tutti i condizionatori da casa rientrano in uno di questi 4 modelli:

  1. Condizionatore Portatile
  2. Condizionatore da Finestra
  3. Condizionatore Centralizzato
  4. Condizionatore a “Split”

Eccoli confrontati:

1. Condizionatore Portatile

Per la facilità con cui può essere spostato, un Condizionatore Portatile potrebbe sembrare la scelta ideale per l’home recording…

Ma la verità è che… si tratta dell’opzione peggiore. Ecco perché:

  1. Spesso non sono il massimo dell’efficienza.
  2. Sono molto costosi.
  3. Non deumidificano l’ambiente come gli altri modelli.
  4. Ma la cosa peggiore è che… sono RUMOROSI.  

Per questo motivo, se usate un condizionatore portatile vi consiglio di valutare anche altre opzioni.

2. Condizionatore da Finestra

Rispetto al portatile, il condizionatore da finestra offre molti vantaggi:

  • Lo scarico esterno permette di deumidificare l’ambiente.
  • È più economico.
  • È meno rumoroso.

Ho detto MENO perché personalmente ritengo ogni condizionatore da finestra che ho provato comunque troppo rumoroso per essere utilizzato durante una registrazione. Ad ogni modo, gli ultimi modelli sono molto più silenziosi.

In ogni caso non la considero la soluzione ideale.

3. Aria Condizionata Centralizzata

A differenza del condizionatore da camera, l’aria condizionata centralizzata raffredda l’intera casa, invece che una sola camera.

Il vantaggio più grande di questa soluzione è che il compressore è posizionato all’esterno, lontano dai vostri microfoni…

teoricamente, si tratta di un’opzione estremamente silenziosa per raffreddare il vostro studio.

L’unico problema è che… l’abitazione DEVE AVERE dei condotti d’aria di ottima qualità in modo da fornire un flusso d’aria adeguato con il minimo rumore.

E sfortunatamente, la maggior parte delle case ha dei condotti in pessimo stato, e altre addirittura non li hanno proprio.

Per fortuna, c’è ancora un opzione…

4. Lo Split

Un ibrido tra quello a finestra e il centralizzato, L’aria condizionata “Split” consiste in realtà di due unità differenti:

  • una per l’esterno
  • una per l’interno

Per un ambiente che deve essere raffreddato silenziosamente, uno split potrebbe essere la soluzione ideale, in quanto proprio come i condizionatori da finestra…

  • Non ha bisogno di condotte, l’installazione è semplice.
  • Raffredda una sola stanza, ed è perciò più economico dell’aria centralizzata.

E come i sistemi centralizzati…

  • il compressore è all’esterno, così nella stanza non viene riprodotto praticamente alcun rumore.

Anche se normalmente non mi piace consigliare prodotti specifici se non li ho provati in prima persona, se avete VERAMENTE bisogno di un consiglio su cosa valutare, il Mitsubishi MSZ-GE Series Ultra Quiet Air Conditioners sembra ESTREMAMENTE promettente:

Eccovi una citazione che ho tratto dal sito dell’azienda:

Un consiglio utile: Comprate un modello progettato per una camera PIU’ GRANDE della vostra.  In questo modo, per mantenere fresco l’ambiente, potrà essere utilizzato a bassi regimi, rimanendo quanto più silenzioso possibile.

Per concludere l’articolo…

Uno Sguardo ai Plugin di Riduzione del Rumore

Il rumore è un problema complesso per uno studio di home recording, e per questo motivo alcuni scelgono di non affrontarlo direttamente….

Affidandosi invece ai plugin di noise reduction, i quali sono diventati sempre più popolari negli ultimi anni.

Tuttavia, il problema con i plugin è che… non possono rimuovere il rumore senza degradare seriamente la qualità del suono.

Il fatto è che non nascono per questa funzione. Originariamente infatti, questi plugin sono stati progettati per le indagini della polizia scientifica… NON per la musica.

Perciò la strategia migliore è quella di eliminare il rumore PRIMA che venga registrato… non DOPO.

Utilizzando la combinazione più opportuna dei metodi elencati in questo post, non dovreste avere probemi a riuscirci.