COSA SONO I FILLS ?

Nella musica moderna l'indicazione fill (dall'inglese "riempimento"), normalmente accompagnata dal nome di uno strumento: drum fill, guitar fill e dall'indicazione di una durata in battute, viene notata su uno spartito per indicare l'esecuzione di un passaggio libero, normalmente improvvisato. L'intento è indicare un passaggio riempitivo di un breve insieme di battute, di cui in genere si indicano sullo spartito gli accordi su cui il musicista si deve basare.

I fill sono distinti dall'assolo per il fatto di essere molto più brevi (la durata tipica dei fill è raramente superiore alle quattro-otto battute) e perché il musicista nella loro esecuzione, privilegia la libertà e l'aderenza stilistica al carattere generale del pezzo piuttosto che l'originalità espressiva e la costruzione dell'esecuzione.

Idee per sviluppare i drum fills

Molti bravi batteristi o semplicemente batteristi alle prime armi hanno spesso il problema di creare un fill sulla batteria.

Anche se dotati di un ottimo e solido groove, spesso si ha il problema di non sapere come fare un fill o non avere un’idea per farlo.

Se stai leggendo questo post molto probabilmente sei un batterista che è alle prime armi oppure sei un batterista già esperto che vuole aumentare le proprie conoscenze in merito ai vari argomenti della batteria.

In ogni modo leggi questo post e ti daremo delle idee in merito a come sviluppare i fill sulla batteria.

In questa sede suggeriremo solo alcuni modi in cui si può suonare un fill di batteria, ce ne sono anche altri altrettanto validi di cui ne parleremo in un altro momento.

1. Ascoltare attentamente la musica che si sta suonando, estrapolare una frase ritmica ricorrente nel brano musicale o che spicca particolarmente e provare a riprodurla. Non c’è bisogno di cercare di riprodurre la melodia, ma da essa provare a riprodurre solo l’aspetto ritmico.

2. Provare a suonare i fill che già suoniamo di solito cambiando e sostituendo i consueti strumenti con altri.

Provando a sostituire ad esempio il tom col floor tom, invertire il rullante col primo tom, sostituire un tom con la cassa e via dicendo.

3. Provare a suonare un fill che si conosce già bene e cambiare stiking, utilizzando uno dei 4 paradiddle con le quartine, utilizzando stiking diversi sulle terzine.

es.

RLR LRL che può diventare RRL o RLL o LLR oppure LRR.

Ricordiamo che per ogni figurazione ritmica si possono adottare diversi stiking e questi possono essere suonati in vari modi sulla batteria.

4. Provare ad utilizzare pochi strumenti per costruire un fill (ne basterebbero solo 2). Con solo rullante ed un tom le possibilità melodiche sono tantissime. Il solo fatto di avere talvolta molti strumenti a disposizione non potrebbe essere un limite per la nostra creatività?

Sforzatevi ad inventare delle combinazioni con soli due o al massimo tre strumenti sulla batteria e vedrete un grosso miglioramento dal punto di vista creativo e musicale. (molti grandi artisti sono divenuti famosi proprio perché utilizzavano poche note e le utilizzavano bene).

5. Gli abbellimenti sono delle piccole noticine che non cambiano la struttura ritmica delle frasi che stiamo suonando. Usateli!

L’uso dei FlamsRuff, Drag, accenti, buzz roll ed altri non fa altro che caratterizzare la frase ritmica che stiamo suonando senza nulla togliere alla musica ma aggiungendo quel tocco di stile che può caratterizzare un brano musicale o il proprio drumming. Scegliete i vostri rudiments preferiti e sviluppateli su set.

6. Ascoltate tanta musica, non solo i batteristi. Molti artisti si riconoscono proprio per i fills che utilizzano o hanno utilizzato e registrato nel corso della storia, pensate Steve Gadd o Jeff Porcaro…….

Imparate ad ascoltare, cantare (riprodurre con la voce con qualsiasi sillaba) e riprodurre. La trascrizione è anche un metodo utile per interiorizzare, capire e riprodurre. Imparate dagli altri ed imparate il sistema, senza copiare.

Questi sono solo alcuni dei tantissimi suggerimenti utili a poter imparare a sviluppare dei fills sulla batteria. Sono solo alcuni esempi e suggerimenti ma molto utili a riflettere.

Cominciate ad applicarne qualcuno e cercatene il beneficio, se non funziona passate ad un altro e così via…