CAVI AES/EBU

5. Cavi AES/EBU

 

I più strani tra tutti i cavi da studio…

I cavi AES/EBU usano i connettori XLR dei cavi analogici per microfono…

Per trasmettere il segnale S/PDIF di un cavo ottico digitale.

Anche se non sono per niente comuni negli allestimenti più economici, vengono spesso utilizzati con interfacce di fascia alta e su altri dispositivi hardware.

Una cosa che in pochi sanno è che…

Il termine “AES/EBU” designa in realtà un tipo di segnale audio (NON un cavo, quindi), che può essere trasmesso attraverso molti connettori differenti, tra cui:

  • Ottici
  • BNC
  • RCA 
  • XLR

L’associazione agli XLR è dovuta solo al fatto che sono la tipologia più diffusa.

Come immaginerete, possono facilmente essere scambiati per cavi microfonici… perciò se li usate, vi consiglio di etichettarli.

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CAVI CAT5e

6. Cavi Cat5e

Identici ai cavi utilizzati con i telefoni a casa…

I cavi Cat5e funzionano ottimamente anche in studio…

Grazie alla loro capacità di veicolare SIA una sorgente di energia che canali multipli di audio digitale attraverso una singola linea….

Così come di… percorrere LUNGHE DISTANZE con TEMPI di LATENZA estremamente BASSI.

Questa combinazione di caratteristiche li rende perfettamente adatti a soddisfare i bisogni di molti dei sistemi di gestione cuffie di fascia alta.

Alcuni dei sistemi più avanzati possono infatti inviare fino a 40 canali di audio a un mixer personale, attraverso un singolo cavo cat5e!

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CAVI DI ALIMENTAZIONE

Cavi di Alimentazione

Ora che abbiamo parlato sia dei cavi analogici che digitali…

Non rimangono che i cavi di alimentazione.

In uno studio, la cosa migliore è che si usa lo stesso tipo di cavo quasi per tutto.

Conosciuto come IEC C13 (or IEC come abbreviativo), questo cavo è utilizzato praticamente su qualsiasi cosa, dai computer, alle monitor da studio, fino ai sistemi di alimentazione per rack.

Nel corso del tempo, in uno studio finiranno per essercene decine e decine, perciò anche se vi capiterà di perderne uno probabilmente ne troverete qualcuno di ricambio in “casa”.

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L’Organizzazione dei Cavi

Ci stiamo avvicinando alla fine del post, e l’ultimo argomento di cui vi vorrei parlare è l’organizzazione dei cavi.

Non è difficile immaginare come per molti studi, l’organizzazione dei cavi rappresenti una battaglia continua.

Così per concludere questo post, ecco 3 consigli che vi aiuteranno a semplificare questo aspetto:

 

USARE CAVI SNAKE

1. Usare Cavi Snake

Se la presenza di troppi cavi è il vostro problema principale…

Un cavo snake può rappresentare la soluzione perfetta…

In quanto combina più cavi individuali in UNO.

Per un home studio, questo rappresenta un duplice vantaggio:

Primo, permette di ridurre drasticamente il disordine dietro la rack, così da poter apportare modifiche e cambiamenti senza dover sbrogliare una ragnatela di cavi.

Secondo, permette di riposizionare gli ingressi dei microfoni praticamente ovunque nella stanza… e questa è un’ulteriore ragione in meno per andare dietro la vostra rack..

Per saperne di più sui cavi snake, date uno sguardo a questo articolo:

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USARE DEGLI AVVOLGI CAVO

2. Usare degli Avvolgi Cavo

Se in uno studio “pro” scoppierebbero a ridere all’idea di usare un avvolgi cavo…

In una tipico studio da camera da letto, nel quale ogni giorno riavvolgete il vostro SOLO cavo per chitarra, e un SOLO cavo per microfono…

Un avvolgi-cavo può semplificare questo lavoro noioso.

Per utilizzarlo, semplicemente tirate fuori l’esatta lunghezza di cui avete bisogno, si bloccherà in automatico.

Per riavvolgerlo, tirate con un colpo secco alla base e si riavvolgerà da solo, automaticamente.

Anche se alcuni la ritengono una cosa inutile… sono in tanti (io compreso) che lo ritengono un aiuto estremamente valido.

Per gli home studio, questi sono i 3 che consiglio:

 

 

E per ultimo…

3. Saldare i Vostri Cavi

Negli studi pro, raramente vedrete cavi scoperti da qualsiasi parte. Il motivo è che…

Tagliando e saldando i propri cavi, si possono creare misure perfettamente adatte a situazioni specifiche.

Negli home studio d’altra parte, non è raro vedere un cavo di 7 metri utilizzato per creare una connessione da 6 metri.

Pensate che saldare sia troppo difficile?

Dalla mia esperienza, non lo è per niente. Con alcuni strumenti base e un pò di pratica, praticamente chiunque può farlo.

ECCOVI U VIDEO PER IMPARARE A COSTRUIRLI E RIPARARLI:

 

SALDARE UN XRL

Eccovi anche una lista degli strumenti necessari:

  • Attrezzatura:
    • un paio di pinze con spella cavi
    • saldatrice
    • rotolo di stagno 
  • Parti:
    • a rotolo di cavo bilanciato
    • connettori XLR maschio e femmina
    • connettori TRS

Non è un lavoro che consiglio a tutti, ma chiunque con un minimo di manualità può imparare questa tecnica con qualche ora di pratica.

E come vantaggio collaterale…

Tutti questi vecchi cavi e connettori che non usavate più avranno nuova vita e nuovi scopi, per stare dietro alle necessità sempre mutevoli di uno studio.

 

 

I Cavi Snake per l’Home Recording

Nel corso degli anni, capita di ritrovarsi con troppi cavi in giro per lo studio.

Succede lentamente, senza che nemmeno ce ne accorgiamo…

Fino al giorno in cui guardandoci intorno…

Realizziamo che il pavimento è coperto da fili neri, e che il retro della rack somiglia sempre più alla tela di un ragno.

La soluzione standard a questo punto sarebbe l’acquisto di un cavo snake

Ma come magari già immaginate…

Trovare il cavo snake ideale per il vostro studio sarà impossibile…

Almeno fino a quando non avrete acquisito una solida conoscenza relativamente alla loro struttura e ai problemi che sono destinati a risolvere.

Nel post di oggi andremo ad approfondire questo argomento con il post intitolato:

La Guida Introduttiva ai Cavi Snake per l’Home Recording.

Innanzitutto…

 

 

CAVI SNAKE

Le Basi

Per definizione, un cavo snake è costituito da molti cavi audio tutti contenuti all’interno di un singolo rivestimento.

Il vantaggio principale è che…

Nei setup più grandi, dove vengono utilizzati molti canali, è molto più semplice gestire un solo GRANDE cavo, piuttosto che dozzine di piccoli cavi singolarmente.

Negli studi professionali e in contesti live nei quali possono essere necessari centinaia di input, è piuttosto comune vedere degli snake occupare fino a 48 canali.

Ad ogni modo, negli home studio gli snake da 8 e 16 canali sono i più diffusi.

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Le 3 Tipologie di Connettori Snake

In ciascun capo di un cavo snake, troverete una di queste 3 connessioni:

  1. Fanout/Breakout – “splitta” lo snake in connettori singoli di tipo XLR/m, XLR/f, TRS or TS.
  2. Stage Box (o Junction Box) – si tratta di un contenitore metallico dotato di ingressi multipli per connessioni individuali.
  3. Connettore Dsub – combina ciascun canale in un singolo connettore.

Eccoli nell’immagine seguente:

 

 

TIPOLOGIE DEI CAVI SAKE

Ed ecco come vengono utilizzati:

1. Breakout

I cavi breakout hanno un infinito numero di applicazioni, ma in un home studio il loro utilizzo più comune è quello di unificare gli in/out multipli provenienti dal preamp microfonico.

Da lì, lo snake può essere portato o verso la sala prove, oppure verso un altro hardware della vostra rack, come ad esempio l’interfaccia audio.